SARA’ BUONA QUESTA RADIOFREQUENZA???

SEI IN GRADO DI VALUTARE UNA BUONA RADIOFREQUENZA???

I TUOI CLIENTI POSSONO ESSERE TRANQUILLI DEL TUO PRODOTTO?

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Questi due quesiti, che possono sembrare banali, in realtà sono fondamentali consapevolezze sia per il centro specializzato che deve fornire un servizio di livello in sicurezza, sia per il consumatore che dovrà affidarsi senza riserve.

Quindi come fare?

Se si potesse rispondere in due righe, avremmo in mano la chiave di Volta. Purtroppo non è così!! Però possiamo chiarire alcuni aspetti fondamentali, che sicuramente aiuteranno tutti nel scegliere a chi affidarsi.

Punto 1° | Quali sono i sistemi migliori che le tecnologie a Radiofrequenza devono utilizzare?

Nel mercato oggi giorno sono presenti molti modelli proposti. Si inizia dalle versioni monopolari per arrivare alle esapolari. Poi troviamo il sistema “Resistivo” ed il sistema “Capacitivo”. Lo so, non si capisce molto. Procediamo per piccoli passi allora

Radiofrequenza Monopolare o Bipolare?

MONOPOLARE e quella BIPOLARE. Vediamo i pro ed i contro di entrambe le tecnologie.

RADIOFREQUENZA MONOPOLARE

ONDA-RADIO-2Questa tipologia di Radiofrequenza ha bisogno di potenze elevate (oltre i 50 W), anche se le ultime evoluzioni tecnologiche sono riuscite ad esprimere con soli 50W eccellenti risultati. La forte capacità di agire in profondità, garantisce un’irradiazione completa dei tessuti coinvolti (come da rappresentazione a fianco). Il tipo di calore prodotto è di tipo “seriale” ossia riscalda in modo omogeneo tutta una zona del corpo, la quale viene trattata contemporaneamente e allo stesso livello di intensità di riscaldamento delle molecole.  E’ necessario utilizzare per chi si sottopone al trattamento, una piastra o manopola di riferimento, che deve essere tenuta in mano, o a contatto con una sua parte del corpo, normalmente dietro la scapola o sotto il gluteo. Come si può vedere in figura, l’energia passa nel tessuto frapposto tra le due placche.

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PRO E CONTRO DELLA RADIOFREQUENZA MONOPOLARE

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Profondità d’azione. Per la sua profondità di azione, la Radiofrequenza Monopolare permette il riscaldamento dei tessuti più profondi del derma e del tessuto adiposo. Il sistema monopolare capacitivo è in effetti in grado di garantire degli eccellenti risultati non  solo sul viso ma anche sul corpo, zona storicamente proibitiva per questo tipo di tecnologia.

Adatta al corpo. E’ dunque particolarmente adatta a trattare il corpo che, grazie alla profonda sollecitazione, risponde velocemente ai trattamenti. Il sistema capacitivo monopolare è di fatto un ottimo metodo per risolvere il problema di adipe e cellulite, oltre alle problematiche legate al prolasso cutaneo.

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Placca passiva. Come detto in precedenza chi si sottopone al trattamento deve  mantenere a contatto la placca passiva. In taluni casi questa condizione potrebbe infastidire il cliente. Inoltre se non tenuta correttamente potrebbe causare delle leggere scosse naturalmente non dolorose.

Non adatta al viso. Proprio per la sua profondità di azione non è particolarmente adatta al volto. Sia perché il volto ha bisogno di essere sollecitato a pochi millimetri di profondità per ottenere l’immediato effetto lifting, sia perché  può interferire con eventuali ponti, impianti e placche metalliche. E’ anche questo un motivo per cui i dentisti si rivolgono solo ed esclusivamente alla Bipolare. C’è da dire che le nuove tecnologie sono in grado di ovviare a questa problematica, modulando l’irradiazione, rendendola efficace e piacevole. Questa difficoltà riguarda le vecchie tecnologie ancora presenti sul mercato, oppure tecnologie non in linea con le nuove evoluzioni apportate dai produttori. Questo è uno dei motivi per cui bisogna sempre fare attenzione a cosa si sceglie.

RADIOFREQUENZA BIPOLARE

ONDA-RADIO-3Questa tipologia di Radiofrequenza ha una buona profondità di azione ma, a differenza delle monopolari, il riscaldamento prodotto coinvolge solo la zona dell’elettrodo utilizzato. La profondità è determinata dalla dimensione dell’elettrodo stesso, normalmente si attesta intorno ai 2/3 cm, anche se il beneficio riesce a coinvolgere solo la parte superficiale della cute. Normalmente viene utilizzata su zone dove lo spessore cutaneo non è elevato, tipo viso-mani-piedi, il corpo non riesce a reagire in modo eccellente. Questo sistema, denominato “Resistivo”, non necessita di potenze particolarmente elevate (max 50W) ne della piastra di riferimento.

PRO E CONTRO DELLA RADIOFREQUENZA BIPOLARE

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Adatta al viso, in grado di manifestare un effetto lifting nelle zone del Viso Collo Decollete. Grazie alla irradiazione superficiale ma molto concentrata, la corrente coinvolge le prime molecole determinando una immediata denaturazione delle proteine del collagene, con accorciamento delle stesse (effetto lifting). Per questo motivo la bipolare dona un effetto lifting sin dal primo trattamento ed è particolarmente adatta al viso.

Poco invasiva e senza interferenze. Per la natura della trasmissione di tipo bipolare, questa radiofrequenza non ha bisogno di riferimenti conduttivi. Può essere tranquillamente usata anche su pazienti con impianti dentali o di qualunque natura poiché, in questo caso, chi si sottopone al trattamento non partecipa al passaggio di corrente. E’ anche questo uno dei motivi per cui in uno studio dentistico si troverà sempre una radiofrequenza bipolare. Dobbiamo precisare però che, le nuove tecnologie hanno ormai ovviato a questo problema, che riguarda solo le vecchie apparecchiature oppure tutti quei sistemi che non sono in linea con le nuove evoluzioni apportate dai produttori.

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Più sedute e più minuti di applicazione per il corpo. La “Radiofrequenza” bipolare è adatta per il  trattamento del viso. Per il corpo invece, parlando di aree più estese, dal momento che il tipo di riscaldamento molecolare non avviene in modo contemporaneo ed omogeneo, oltre a non riuscire ad avere una profondità adeguata. Ne si evince che, oltre a necessitare di più minuti durante la seduta, necessita inoltre di molte più sedute, rispetto ad una monopolare per ottenere dei buoni risultati.

CONCLUSIONI.

Abbiamo deciso di commercializzare tutti i tipi di radiofrequenza, bipolare e monopolare, resistiva e capacitiva. La pluralità che cerchiamo di offrire al nostro partner, deve essere assoluta. Producendo direttamente le nostre tecnologie, oltre ad avere la possibilità di disporre di apparecchiature di ogni genere, riusciamo ad offrire macchianri di ineguagliabile qualità. La scelta quindi di produrre e fornire entrambe le metodiche, verte sulla necessità di soddisfare tutte le esigenze che il mercato impone. Il nostro compito principale è quello di consigliare al meglio il nostro partner, sulla base delle loro esigenze, il prodotto è una naturale conseguenza.

Per ulteriori approfondimenti puoi cliccare qui.

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Laser Diodo si, Laser Diodo no?

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Epilazione con laser a diodo ad alta potenza medicale di ultima generazione

Negli ultimi anni l’epilazione cosiddetta “definitiva” o per meglio dire progressiva, è sempre più richiesta, per permettere a uomini e donne di risolvere l’angoscioso rapporto con i peli superflui.

Le caratteristiche del laser a diodo a alta potenza utilizzato per l’epilazione nei nostri Centri (Epilaser, sistema certificato) permettono di eseguire l’epilazione di tutte le zone del corpo (ad eccezione del contorno occhi), su tutti i tipi di pelle (anche sui fototipi V e VI, ossia le persone di colore) e per ogni colore di pelo (escluso il bianco, e con minor efficacia sul grigio e rosso chiaro).

Una volta si raccomandava di non sottoporsi ai trattamenti di epilazione con tecnologie a sorgenti luminose (come la luce pulsata) nei mesi di esposizione al sole. Le pelli scure o abbronzate non rispondevano molto bene al trattamento ed erano a rischio macchie o altri effetti collaterali. Oggi tutto questo è superato, con i trattamenti di epilazione con il laser di ultima generazione, a diodo e ad alta potenza.

L’epilazione diventa dunque possibile in ogni momento dell’anno, senza alcuna controindicazione, su ogni tipologia di pelle.

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L’energia laser penetra gli strati superiori della pelle e trasferisce la sua energia al pelo; l’energia è assorbita dalla melanina presente nel pelo, e convertita in calore, che danneggia e distrugge il follicolo pilifero.

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La particolare lunghezza d’onda utilizzata dal laser a diodo è ottimizzata per produrre il massimo dell’efficacia senza danneggiare i tessuti circostanti, grazie anche al sistema di raffreddamento presente nel manipolo, che raffredda la cute e previene danni all’epidermide.

La seduta di epilazione laser è indolore, si avverte solo un leggero calore. La zona interessata è preventivamente rasata e deve essere detersa e priva di creme, profumi, deodoranti o qualunque prodotto che possa interagire. Si stende sulla zona un leggero film di gel trasparente, e quindi si procede all’applicazione del laser.

Il vantaggio della tecnica con il laser a diodo ad alta potenza è senz’altro legato alla rapidità, alla possibilità di applicazione su tutti i fototipi, anche i più scuri, senza rischi, all’esiguità degli effetti collaterali, che quasi sempre si riducono ad un leggero arrossamento (eritema perifollicolare) tendente a scomparire nell’arco di poche ore.

Poiché la fototermolisi selettiva, su cui si base la laser-epilazione, è efficace solamente nella fase di crescita del pelo, sono necessarie più sedute per ottenere il risultato ottimale.

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La durata della singola seduta varia da pochi minuti per le zone poco estese (ascelle e bikini) fino a 30 minuti per le zone più grandi (gambe o schiena uomo).

I risultati arrivano con un numero minimo di sedute, che varia a seconda del tipo di pelle e del pelo del soggetto: mediamente si va dalle 5 alle 10 sedute.

L’intervallo tra le sedute ed il numero di applicazioni varia in base ai singoli casi e al tipo di problematica, ma solitamente sono distanti almeno un mese l’una dall’altra.

Il ciclo di trattamenti che conduce al risultato desiderato, potrà poi avere necessità di sedute di mantenimento periodiche (solitamente una volta l’anno), per alcune zone del corpo.

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Perchè scegliere il Laser a Diodo?

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Carissimo/a Collega buongiorno, con questo articolo cercheremo di approfondire l’argomento che riguarda il Laser Diodo.

Leggendo questo articolo, sicuramente riuscirai ad avere delle nozioni aggiuntive sia sul trattamento che sulla metodica di lavoro (protocolli).

Una introduzione all’argomento è stata già affrontata nell’articolo precedente, quindi adesso, cercheremo di approfondire alcuni aspetti fondamentali.

L’epilazione e depilazione definitiva ha un nuovo alleato. Parliamo del laser a diodo, che è l’ultima delle tecnologie che ha trovato applicazione nel campo della bellezza, e che ci permette di andare ad agire su quelle zone particolarmente ricche di peli (pensiamo a gambe, ascelle, inguine) con una azione, che oltre ad essere sicura, ci garantisce risultati che le altre tecnologie non possono offrirci.

L’epilazione laser a diodo è una tecnica che vi permetterà di liberarvi dei peli superflui, senza dovervi preoccupare di dove questi si trovino, affidandovi nelle mani di un vero esperto che utilizzerà una tecnica valida scientificamente e certificata dagli operatori.

Indice del contenuto

  • 1 Dove può agire il laser a diodo?
  • 2 Il funzionamento del laser a diodo
  • 3 Laser a Diodo o Luce Pulsata?
  • 4 C’è rischio di danni alla cute?
  • 5 Il dolore
  • 6 Quanto dura? Quante sedute?
  • 7 La migliore soluzione per l’epilazione permanente

Dove può agire il laser a diodo?

Il laser a diodo può agire in tutte le zone ricoperte da peli. La sua azione è efficace sia per chi si trovi ad affrontare un’alta concentrazione di bulbi piliferi in una medesima zona, sia per chi vorrebbe invece rimuovere quei pochi peli che rendono una zona altrimenti liscia e vellutata brutta da vedersi e da accarezzare.

Non c’è zona che è interdetta al nostro Epilaser, che è ad oggi una delle tecnologie più versatili per l’epilazione e le depilazione permanente, e permette, nelle mani di un professionista preparato, di intervenire in condizioni diverse tra loro, pur sempre garantendo, grazie alla tecnologia laser, risultati impareggiabili.

Il funzionamento del laser a diodo

Questo particolare tipo di laser si basa su particolari componenti che sono in grado di emettere fasci di luce ad una lunghezza d’onda prestabilita di 808 nm. Oggi è possibile offrire sedute brevi personalizzate per tipologia di cute e di pelo,trattamenti privi di effetti indesiderati. L’epilazione permanente con la più evoluta tecnologia ultraveloce che può essere effettuata anche d’estate e su tutti i tipi di pelle dal fototipo 1 (nordico) al fototipo 6 (di colore).

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La tecnologia laser è il trattamento preferito in ogni centro moderno, dove ormai anche le fastidiose sedute di luce pulsata sono niente più che un “brutto” ricordo.

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Laser a Diodo o Luce Pulsata?

Bisogna dire che sono due metodi di epilazione permanente simili e con lo stesso obbiettivo, quello di atrofizzare progressivamente la papilla dermica. La differenza sostanziale è che mentre la Luce Pulsata come primo obbiettivo ha la melanina che non è presente solo nel pelo ma anche sulla cute e quindi oltre a risultare dolorosa durante il trattamento può avere anche effetti collaterali per persone con fototipi scuri o pelli abbronzate. Il tempo di ricrescita varia dai 21 ai 30 giorni. Il laser a diodo, invece, non essendo aggressivo sulla melanina permette di trattare con successo anche fototipi più scuri e pelli abbronzate senza rischi per la pelle con risultati, anche in questo caso, soddisfacenti. Il tempo di ricrescita tra una seduta e l’altra è molto più elevata, varia dai 45 ai 60 giorni già dalla prima seduta.

C’è rischio di danni alla cute?

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Sono tecniche testate, che se vengono messe in opera da personale qualificato e specializzato non ci sono danni sulla cute. Il cliente viene sempre analizzato in precedenza, vengono studiate le eventuali problematiche di carattere dermatologico e morfotipologico, solo successivamente si procederà al trattamento.

Ovviamente se non ci si affida a personale esperto e qualificato con tecnologie affidabili e certificate, potrebbero esserci effetti collaterali, sul derma, anche piuttosto seri.

Il dolore

Il dolore è uno dei dubbi più ricorrenti per chi si vuole sottoporre ad un trattamento laser a diodo. Questo tipo di trattamento non è assolutamente doloroso e non crea in genere problemi di alcun tipo. L’unica sensazione che avvertirete, durante la seduta, è quella di un leggero riscaldamento della vostra cute, un aumento di temperatura di qualche grado, che spesso molti trovano addirittura piacevole.

Quanto dura? Quante sedute?

Una seduta di laser a diodo dura pochi minuti, anche su una zona molto vasta, permette un numero ridotto di sedute (comunque da valutare con lo specialista che vi seguirà) e più diluite nel tempo rispetto alle altre tecniche.

Tra una seduta e l’altra possono passare anche 60-90 giorni. La lunghezza, la durata e il numero di sedute da effettuare spesso varia a seconda della zona del corpo da trattare.

In genere difficilmente si hanno meno di cinque sedute.

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Anche qui l’unico in grado di consigliarvi sarà lo specialista, che dopo un’accurata anamnesi , magari computerizzata, sarà in grado di stabilire un programma efficace, che vi permetta di dire addio, una volta per tutte, a tutti i tipi di prodotti che utilizzate per depilarvi: ceretta, lamette, strip ed ecc.

La migliore soluzione per l’epilazione permanente

L’epilazione ha trovato nei trattamenti di laser a diodo un ottimo alleato. Gli specialisti in Italia che si affidano a questa tecnologia per l’inibizione della ricrescita sono ormai tanti, e non per cavalcare una moda. La diffusione di queste tecnologie è un modo per riconoscerne la validità, che è provata scientificamente.

I risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti. Gli studi scientifici parlano di una rimozione dell’80% nell’area trattata per i primi 6 mesi, che arriva a picchi del 90% per il primo anno, per poi tornare a quota 80 – 85% per il secondo anno.

In altre parole, al posto di ceretta, gel, crema e altri prodotti chimici che danneggiano il vostro corpo, potrete in qualche seduta liberarvi del vostro problema, senza dover più, ogni una o due settimane, tornare dall’estetista a farvi depilare.

Il Laser a Diodo è una tecnica molto comune, è sperimentata scientificamente, costa poco se paragonata agli altri trattamenti e non ha controindicazioni importanti.

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Come faccio a scegliere dove prendere il miglior Laser Diodo?

Quante volte ci siamo posti questa domanda, Come faccio a scegliere dove prendere il miglior Laser Diodo?

Quante volte però non abbiamo ricevuto una risposta adeguata o esaustiva!!!!!

PERCHE’???

Perchè non è semplice capire come fare. Perchè tutti millantano conoscienze di ogni tipo. Perchè in un mondo di squali, i pesciolini fanno gola!!!!

Quindi questo significa che è impossibile trovare una soluzione affidabile?

NO!!! Abbiamo la possibilità di non farci prendere in giro e di ricevere un’adeguata informazione in merito. E’ un diritto di tutti gli operatori ed un dovere da parte degli addetti ai lavori.

Quindi come fare? Bisogna documentarsi attraverso una scrupolosa e metodica ricerca così da poter scegliere il meglio che c’è sul mercato. Per poter scegliere però è necessario comprendere alcune nozioni fondamentali.

Procediamo per gradi. Quando cerchiamo informazioni, ci rivolgiamo principalmente al web, dopo di che interpelliamo i conoscenti, gli amici ed i parenti. Tralasciando un attimo il web, prendiamo in considerazione il canale legato alle conoscenze.

E’ normale rivolgersi alle persone più vicine, ai consocenti che lavorano nello stesso ambito, cerchiamo di farci dare dei consigli e di condividere un’esperienza. Se siamo forntunati e ne hanno  già vissuta una simile, potranno aiutarci ad affrontarla. Tutti noi abbiamo bisogno di certezze. Certezze che però non è così semplice trovare, soprattutto se non ci si rivolge alle persone giuste. Più esperienze abbiamo come campione, più semplice sarà trovare la strada corretta. Più è alto il numero di esperienze che prenderemo come riferimento, più sarà attendibile la nostra ricerca.

Il mondo del web invece ci offre un campione molto più ampio. Però, un campione così ampio può nascondere insidie pericolose. Difatti, districarsi nel modo della rete con disinvoltura e centrando l’obiettivo è estremamente complesso. La principale difficoltà è legata all’attendibilità dell’informazione. L’argomento deve rispettare quattro principi fondamentali:

  1. ATTUALE
  2. FOCALIZZATO
  3. ESPLICATIVO
  4. ATTENDIBILE

Come fare a trovare tutti questi elementi? Questa è veramente una bella domanda. Come faccio a sapere se l’informazione che ho recuperato è veramente seria, e quindi posso fidarmi? Ci sono alcuni sistemi che possono farci comprendere se siamo sulla strada giusta oppure no. Questi metodi possono essere utilizzati come schema in qualsiasi situazione, ma è fondamentale utilizzarli nel mondo del WEB.

Cerchiamo di riassumere in punti i concetti fondamentali:

  1. Cercare infromazioni da più fonti e non soffermarsi solo sulla prima, anche se la conosciamo
  2. Fare le domande giuste
  3. Verificare le informazioni che abbiamo ricevuto tramite ricerche specifiche ed accurate
  4. Chiedere sempre la provenienza dei prodotti trattati e delle informazioni ricevute
  5. Chiedere di documentarci concretamente le procedure che attueranno per supportarci durante la partnership

Perfetto, adesso approfondiamo ogni singolo passaggio.

Punto primo: dobbiamo abituarci a ricercare almeno 3 fonti differenti. Se ci rivolgiamo ad un conosciente, dobbiamo successivamente contattare addetti del settore che non cocosciamo. Cerchiamo sempre aziende che operano da più anni nel settore, ma che non siano di dimensioni enormi. Questo perchè? Perchè essere una grande azienda non è sempre sinonimo di affidabilità, anzi, molte volte costano molto e offrono poco, rispetto ad aziende di media dimensione. Non cercate in base al prezzo, questo è fondamentale. Fate questa considerazione. Voi offrite un servizio o un bene, che ha un valore tendenzialmente commisurato. Il prezzo quindi non potrà essere certamente il più basso e neanche il più caro. Un prezzo troppo basso cela dietro sempre  un difetto. Un prezzo troppo alto non vi offrirà mail il miglior prodotto o servizio, vi offrirà solo il più caro. Anzi, molte volte pagherete solo il costo della strategia di marketing che l’azienda ha adottato per posizionarsi sempre in cima e non la reale qualità. Un consiglio, recuperate più informazioni possibili, analizzate tutto con scrupolosità, approfondite gli argomenti, recuperate materiale informativo e solo alla fine chiedete il prezzo. Sapete perchè??? Perchè conoscere il prezzo in partenza, vi farebbe vedere le cose in modo fuorviante. Condizionerebbe la vostra prospettiva. IL PREZZO NON PAGA. Il miglior rapporto qualità/prezzo è la reale unità di misura da considerare. Facciamo un esempio pratico. Al supermercato, quando facciamo la spesa, troviamo molti prodotti simili di marche differenti. Come fare a scegliere? Controlliamo le marche più conosciute, leggiamo le etichette e tutte le indicazioni, verifichiamo che tutto corrisponda alle nostre necessità e guardiamo il prezzo. Il prezzo più basso che troviamo cattura la nostra attenzione. Ma non è detto che sia realmente il più basso. Sapete perchè? Perchè i formati sono differenti, se non leggiamo il prezzo al Lt/Kg, non riusciremo mai a capire quale tra tutti ha il prezzo migliore, o per meglio dire, il miglior rapporto qualità/prezzo. Questo esempio riporta chiaramente le dinamiche che determinano le nostre scelte.

Punto secondo: fare le domande giuste non è semplice. Se non conosco bene l’argomento come faccio a fare le domande giuste? Invece è più semplice di quello che si pensi. Se non conosci nulla, chiedi tutto! Le domande servono a comprendere meglio, più domandiamo più scopriamo. Facciamo questa considerazione, se dobbiamo proporre il nostro prodotto o servizio, cercheremo di avere una conversazione fluida con poche interruzioni, più il nostro discorso sarà lineare, più semplice sarà ottenere il nostro risultato, ma soprattutto potremmo valorizzare i nostri  punti di forza omettendo i punti deboli. Quindi, più domandiamo, più il nostro interlocutore dovrà approfondire l’argomento fornendoci maggiori dettagli. Se la persona di fronte a noi è competente in materia, riuscirà a rispondere a tutto nel migliore dei modi, in caso contrario avrete capito che non è la persona giusta e quindi passerete al prossimo. La professionalità è basata sulla trasparenza, sulla conoscienza e sulla qualità, quindi la capacità di soddisfare pienamente questi tre elementi è fondamentale.

Punto terzo: non bisogna prendere per oro colato tutto quello che ci viene detto. Potremmo trovarci di fronte a persone preparate a situazioni descritte al punto due. Per questo è nostro dovere cercare dei riscontri. Un altro metodo per ottenere riscontri è quello di poter recarsi presso il fornitore del bene o servizio. Partiamo da questa considerazione, nel settore estetico, tutti sono produttori. Tutti millantano di essere gli unici a produrre, quindi solo da loro è possibile trovare il meglio. Bene!!! Andiamo a vedere. Se devo scegliere un’azienda, devo anche conoscerla. Quindi perchè non andare a casa loro? Se non hanno nulla da nascondere, e se realmente fanno quello che dicono, non avranno problemi ad accogliervi da loro. Questo è un punto importantissimo, perchè vi darà la possibilità di scoprire realmente la dimensione e lo spessore del vostro futuro partner. Se non ha nulla da nascondere, se quello che ha detto è tutto vero, potrà dimostrarlo senza problemi. Non spaventiamoci delle distanze, perchè potremmo pagarla cara. Le informazioni devono essere verificate e appurate, quindi oltre a documentarsi tramite i canali ufficiali, cerchiamo di consocere il nostro futuro partner.

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Punto quarto: sembrerà quasi banale ma chiedere sempre la provenienza dei prodotti e/o servizi. Ricevere la documentazione riguardante la provenienza di quello che prenderemo, è un passo importante verso il raggiungimento del nostro obiettivo. Non mi devi solo dire che è fatto in Italia, ma me lo devi anche dimostrare. Qui ci riallacciamo al punto precedente, fatevi dire “Vieni in azienda a vedere come lavoriamo e cosa facciamo”. Fatevi dare dei feedback di altre persone che stanno utilizzando i loro beni o servizi.

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Punto quinto: dobbiamo considerare che oggi giorno non si parla più di fornire un bene o servizio fine a se stesso, ma ci deve essere ben altro alle spalle. Un’azienda seria e capace, deve essere in grado di fornire sistemi innovativi ed efficaci. Quali? Bene, è proprio questa la domanda, chiedetelo e fatevi spiegare nel dettaglio. Un sistema ottimale, vi garantirà i risultati.

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Tutti questi passaggi necessitano di tempo, ma vedrete che ne varrà la pena.

Per riassumere il concetto:

  1. Chiedere, chiedere e chiedere. Domandare tutto quello che ci passa per la testa
  2. Recuperare informazioni riscontrabili sempre
  3. Farci consegnare sempre dei riscontri oggettivi, documenti, certificazioni, attestazioni etc.
  4. Andare a vedere dal vivo dove risiede il nostro futuro partner
  5. Cercare sistemi innovativi

Ricordati che un partner affidabile si metterà sempre a tua disposizione, non rinuncerà mai a fornirti la documentazione anzi, ne sarà lieto, perchè è il modo migliore che ha per farti capire quanto vale.

Se questo articolo ti ha soddisfatto e cerchi un partner che possa aiutarti a crescere, invia la tua richiesta compilando il form qui sotto, saremo lieti di seguirti in un percorso lavorativo innovativo

ONDA D’URTO-tra scetticismo e verità

TRATTAMENTO AD ONDE D’URTO PER DIMAGRIRE……….

Il trattamento ad ONDA D’URTO è un trattamento medico estetico che si colloca tra i sistemi più efficaci per risolvere la problematica dell’adipe e della cellulite.

Possiamo affermarlo perchè l’ONDA D’URTO non ha solamente un effetto estetico, ma è anche in grado di manifestare un effetto curativo sulla cellulite.
In che modo agisce?
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L’ONDA D’URTO è capace di stimolare la crescita delle cellule e quindi una rigenerazione spontanea in grado di ridurre i sintomi della cellulite.
La scarsa irrorazione del sangue nelle zone di riferimento, causa un bassa ossigenazione dei tessuti, l’obiettivo è quello di rigenerare una vera e propria rivascolarizzazione dei tessuti.
L’effetto neo geogenetico derivante dal trattamento con l’ONDA D’URTO è perfetto per la risoluzione del problema della cellulite.
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Possiamo affermare che le onde d’urto generate dall’apparecchiatura, hanno un effetto stimolante che favorisce la vascolarizzazione dei tessuti. Il beneficio che di riflesso si ottiene, è la diminuzione naturale del pannicolo adiposo e della cellulite.
Il bassissimo impatto del trattamento sull’organismo, lo rende assolutamente sicuro e semplice nella esecuzione.
Sei un/una professionista del settore medico-estetico-dentistico-farmaceutico?

VOGLIO RICEVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Gli effetti benefici si manifestano sin dalle prime sedute. I cicli di trattamento relativamente brevi, consentono di arrivare ad una diminuzione repentina dell’inestetismo, in tempi accettabili.
Le sedute variano da un minimo di 6/8 fino a massimo di 10/12. I tempi di trattamento per ogni seduta oscillano tra i 20 minuti e i 60 minuti. Una corretta anamnesi del soggetto da trattare è fondamentale.
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E’ sempre consigliata una sana alimentazione, sia durante la fase di trattamento che successivamente. Uno stile di vita sano, è sinonimo di salute e benessere. Condurre una vita corretta aiuta sostanzialmente ad amplificare gli effetti incredibili che si ottengono durante i cicli di lavoro.Carissima/o amica/o speriamo di esserti stati di aiuto.
Al prossimo articolo.

Hai mai sentito parlare dell’Onda d’urto in estetica?

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Quante volte avrai sentito parlare delle Onde d’urto? Naturalmente in ambito fisio terapico è un trattamento conosciuto ed utilizzato. Ma sai realmente di cosa si tratta?

Bene, allora scopriamolo insieme………….

Le onde d’urto

Da un punto di vista fisico sono definite come onde acustiche ad alta energia. Sono, impulsi pressori con tempi brevissimi di salita del fronte (10 miliardesimi di secondo) e di durata (dell’ordine di 2 – 5 milionesimi di secondo) che generano una forza meccanica diretta con l’obiettivo principale di trasferire energia sui tessuti corporei, per stimolarne i processi riparativi.

Cosa sono le onde d’urto

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Le onde d’urto sono onde acustiche che accompagnano la nostra vita quotidiana senza essere notate. Il rumore provocato dai tuoni o la deflagrazione causata da un’esplosione sono esempi in cui le onde d’urto giocano un ruolo importante. Grazie alle onde d’urto, l’energia può essere trasmessa a lunghe distanze. Un aeroplano, che infrange la barriera del suono, genera un rumore molto forte, che può arrivare a far tintinnare i bicchieri di una credenza. L’onda d’urto ha quindi trasmesso energia dall’aeroplano sino ai bicchieri.

Sei un/una professionista del settore medico-estetico-dentistico-farmaceutico? Vuoi conoscere i metodi formativi?

VOGLIO MAGGIORI INFORMAZIONI

Le onde d’urto utilizzate in terapia sono delle particolari onde acustiche con caratteristiche precisate a livello internazionale (D.I.G.E.S.T).

Da un punto di vista fisico sono definite come onde acustiche ad alta energia. Sono impulsi pressori con un fronte di salita rapidissimo (circa 10 miliardesimi di secondo), brevissimi di salita e discesa dello spike (tra 2 e 5 milionesimi di secondo) e tempi complessivi di durata del ciclo d’onda inferiori a 10 millesimi di secondo. Questi impulsi generano una forza meccanica diretta che può essere indirizzata sulle parti del corpo da trattare. L’onda d’urto non va confusa con l’onda ultrasonora che viene frequentemente utilizzata sia a scopo diagnostico (nell’ecografia), sia a scopo terapeutico (in terapia fisica negli ultrasuoni). A differenza dell’onda ultrasonora, che ha un andamento sinusoidale, l’onda d’urto, come detto, ha un andamento ad impulso e valori di pressione generati molto più elevati, mediamente 1000 volte superiori (circa 500 bar contro 0,5 bar).

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ONDE D’URTO PER RIMODELLARE IL CORPO

L’interesse sollevato dall’articolo sulla criolipolisi ha generato un po’ di curiosità su altri trattamenti estetici, oggi di moda .

Si parla recentemente di una nuova tecnologia in grado di “eliminare la cellulite “.

LE ONDE D’URTO, o meno familiarmente: SHOCK WAVE.

Onda urto, cosa è?

Si tratta di una tecnologia sviluppata oltre 40 anni fa per ridurre i calcoli renali.

In sostanza il litotritore, con impulsi acustici focalizzati, riesce a rompere e disgregare i calcoli renali. Con processi analoghi si può intervenire anche su altre calcificazioni, al punto che questa tecnologia ha molti impieghi anche per risolvere problematiche articolari.

Funziona?
Certamente ! Funziona ed è una tecnologia che ha dato notevoli benefici terapeutici ma non solo, la ricerca ha evidenziato una capacità di eliminare gli inestetismi derivanti dall’accumulo adiposo localizzato. Si è notato che i soggetti trattati con questa tecnica, subivano come effetto collaterale, quello della diminuzione del pannicolo adiposo e della cellulite. Partendo da questa base, la ricerca e i test effettuati, hanno portato a sviluppare delle tecniche specifiche nel settore dei trattamenti di dimagrimento non invasivi di notevole efficacia.

In sostanza il litotritore, con impulsi acustici focalizzati, riesce a rompere e disgregare i calcoli renali. Con processi analoghi si può intervenire anche su altre calcificazioni, al punto che questa tecnologia ha molti impieghi anche per risolvere problematiche articolari.

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Funziona ?

Certamente ! Funziona ed è una tecnologia che ha dato notevoli benefici terapeutici.

COSA RACCONTANO DELL’ONDA D’URTO ANTICELLULITE

 

Storicamente il trattamento estetico con le onde d’urto è figlio del successo commerciale della cavitazione estetica di una decina di anni fa.

A differenza però dalla cavitazione, la rottura della membrana che avvolge l’adipocita e la conseguente fuori uscita delle scorie metaboliche non avviene ( per idrolipoclasia si rompono gli adipociti e i trigliceridi vengono smaltiti con le urine ) risultando pertanto meno invasiva per l’organismo, ugualmente efficace e più sicura.

L’effetto dell’onda d’urto, per come la raccontano i fornitori più credibili, dovrebbe essere quello di “destrutturare” le fibre e le fibrosi che sottendono le introflessioni cavernose ( i buchetti a trapunta ) della cellulite.
Quindi il tessuto target è sostanzialmente costituito da collagene,che essendo essenzialmente “rigido” potrebbe effettivamente risentire di un’onda d’urto.

La tecnologia utilizzata per fini estetici non è quella delle onde d’urto focalizzate, ma quella “balistica” che non produce vere onde d’urto, ma onde di pressione defocalizzate.

Il che in fondo è un bene visto che gli effetti di frammentazione e disgregazione di una vera onda d’urto, sarebbero problematici da amministrare in termini di rapporto rischio-beneficio.

Si tratta di generare onde di pressione radiali, quindi non focalizzate, sparando un palla metallica  su un diaframma rigido a contatto con la pelle.

Il diaframma dove impatta la palla trasmette alla pelle parte della pressione per deformazione e per oscillazioni ad alta frequenza  Il colpo di maglio trasmette a diaframma metallico un’onda di pressione che nelle apparecchiature di buona qualità arriva anche a 20MPa.

Di questa pressione, solo una parte viene trasmessa al corpo . L’energia che arriva ai tessuti corporei cala poi sensibilmente con la distanza dalla sorgente al punto che pochi centimetri( 2 o 3 ) sotto l’epidermide non è rilevabile alcun effetto.

I tempi di salita e trasmissione dell’impulso di pressione ottenuto con questa tecnologia, sono molto più lunghi di quelli che lo classificherebbero come onda d’urto o shock wave.

MA FUNZIONA ?

Vediamo la tecnologia attraverso la lente della “meccanica razionale”…

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Se immaginiamo un martelletto , massa 200 gr. che impatta una piastrina metallica posizionata sulla pelle di 5cm2 alla velocità di 5 m/s, con un urto di 1/500 s. senza deformazioni e rimbalzi, trasferiamo alla piastrina un energia di 0,5 J/mm2 e una pressione di 10 MPa , valori pari o superiori a quelli effettivi delle migliori apparecchiature sul mercato.

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A questo punto se valutiamo gli effetti biologici dell’onda di pressione non focalizzata che si genera, per prima cosa si deve considerare che l’energia acustica si attenua molto rapidamente con il quadrato della distanza e che solo nel primo centimetro sottocute possiamo immaginare un effetto meccanico ed effetti biochimici rilevabili.

Ingenuamente alcune apparecchiature sul mercato vantano una massa balistica maggiore ( in sostanza la palla che viene sparata all’interno del manipolo è più pesante ) quando l’energia acustica trasferita ai tessuti dipende molto di più dalla velocità che dalla massa del proiettile.

Ancor più ingenuamente alcune apparecchiature vantano un’onda di pressione molto forte e una manipolo “poco rumoroso”.

Per concludere, possiamo affermare che l’onda d’urto, o per meglio dire onda pressoria de focalizzata è in grado di fornire dei risultati soddisfacenti in ambito estetico. I risultati ottenuti ad oggi ci consentono di affermare che la riduzione del pannicolo adiposo e della cellulite è reale.

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Il Laser Diodo 808 è veramente sicuro ed efficace???

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Il Laser Diodo 808 è veramente sicuro ed efficace???

Ci saremo posti questa domanda centinaia di volte. Abbiamo ricevuto una risposta? E soprattutto, ci ha soddisfatto?

Bene, allora cerchiamo di chiarire alcuni punti fondamentali prima di spiegare come funziona.

Possiamo affermare con certeza che il trattamento è sicuro. Ma è necessario che vengano rispettate delle condizioni di lavoro ben precise.
La sicurezza del trattamento dipende direttamente dall’ESECUZIONE dello stesso.
Le apparecchiature come presupposto fondamentale devono essere certificate e corrispondere alle normative vigenti, ma non solo, bisogna anche accertarsi che gli operatori del settore abbiano le competenze necessarie per operare.
Quindi, per avere la certezza che il trattamento di fotoepilaizone sia sicuro, bisogna accertarsi che l’Istituto in cui ci rechiamo sia serio, che abbia macchine a norma di legge e che gli operatori abbiano frequentato corsi specifici e qualificanti.
Il trattamento funziona!!
Partendo da questo presupposto, possiamo tranquilizzare tutti coloro che vorrebbero fare il trattamento e quelli che lo stanno facendo.
Il riscontro dei risultati, più o meno soddisfacienti, dipende direttamente dalle modalità di esecuzione.
Carissime/i amiche/ci, un consiglio, scegliete in base alla profesisonalità di chi offre questo servizio. Il prezzo è si importante, ma ancor di più la Vostra salute ed incolumità.
Fortunatamente esistono realtà dove è possibile trovare un’alta competenza a prezzi molto competitivi.
Cosa scegliere quindi tra Luce Pulsata o Laser Diodo per questo trattamento?
In realtà ambedue!!!
Se abbiamo la sicurezza che l’istituto dove andremo a fare il trattamento è qualificato, entrambe le strade sono percorribili.
Possiamo dire che il Laser Diodo 808 è più performante, veloce, indolore e selettivo. Agisce ad una maggiore profondità e quindi agevola la fototermolisi selettiva.
Qualunque delle due ipotesi scegliate, ricordate di avere la certezza della professioanlità, della competenza e della formazione.
QUESTO E’ SINONIMO DI EFFICACIA DEL TRATTAMENTO.
Fatta questa premessa, possiamo spiegare come funziona una seduta di fotoepilazione tramite Laser Diodo 808.
laser epilation
Trattamento Laser Diodo 808

Come si può vedere dall’immagine qui sopra, bisogna che il manipolo venga appogiato direttamente sulla cute. Facendolo aderire senza effettuare una pressione eccessiva, si cominciano ad emanare i flash di luce laser. Durante questa fase, è necessario stendere una quantità adeguata di gel sulla zona interessata.

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Come si fa però a capire se il pelo è stato colpito?

Come facciamo ad avere la certezza che il trattamento abbia efficacia?

Per rispondere alla prima domanda, dobbiamo fare una piccola premessa. Una professionista del settore, è in grado di determinare, tramite un’anamnesi preliminare, il fototipo di pelle e pelo. Sulla base di questa anamnesi, saremo in grado di pianificare come intervenire.

Durante la fase di trattamento col Laser Diodo 808, non è visibile ad occhio nudo la mutazione del pelo colpito dal raggio laser. Quest’ultimo colpisce a livello sotto cutaneo trasferendo l’energia direttamente al bulbo pilifero. Ecco perchè è fondamentale conoscere le procedure di lavoro corrette. In caso contrario, il rischio sarebbe quello di vedersi vanificato tutto il lavoro svolto.

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Per poter iniziare il trattamento di fotepilazione, una volta effettuata un’anamnesi accurata, dovremmo procedere con la rasatura della zona, a livello della cute. A differenza della Luce Pulsata, il pelo non è necessario che sia esterno alla cute. Questo è possibile proprio grazie alla maggiore efficacia del Laser Diodo 808. La lunghezza d’onda che riesce a raggiungere il flash di energia laser, e la capacità selettiva ne contarddistiguono le caratteristiche e l’efficacia. Come si può vedere nell’immagine sottostante, il fascio di luce della Luce Pulsata, è meno selettivo rispetto a quello del Laser Diodo 808.

tratt-diodo-vs-luce-pulsata
Spot con LaserDiodo 808                            Spot con Luce Pulsata

A distanza di circa 4 settimane, si comincerà a notare uno sfoltimento progressivo della peluria nella zona trattata. Si noterà inoltre che i peli ricresciuti, saranno cambiati. A questo punto, comiceremo a notare le vere e sostanziali differenze. I peli perderanno consistenza, spessore e forza. Provando ad estrarne uno dalla propria sede, cominceremo a notare che lo stelo del pelo avrà perso lo spessore originario. Il pelo probabilmente uscirà dalla propria sede, senza molta resistenza. In molti casi, ma non in tutti, i peli post trattamento cadranno da soli e ne si noterà la caduta.

Per rispondere alla seconda domanda. La certezza che il trattamento abbia realmente avuto la sua efficacia, la si può ottenere dai risultati. Potrà sembrare un paradosso, ma è così. La ricerca scientifica, lo studio e i test effettuati, hanno fornito agli operatori specializzati la certezza che il trattamento di fotoepilazione selettivo, tramite fototermolisi col Laser Diodo 808, è efficace. Quindi siamo in gardo di affermare che tutti coloro che effetueranno tale trattamento, riceveranno in cambio il risultato sperato. Cosa però può compromettere tale teoria? La mancanza di formazione, specializzazione e competenza. Quindi per poter avere la certezza che il trattamento funzioni, bisognerà rivolgersi a dei centri specializzati.

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